Best practices against work exploitation in agriculture (Be-Aware)

Presentazione dei risultati finali e del web-documentario AltriRaccolti

  • Event.Date

    03 ott 2018 | 03 ott 2018

  • Event.Location

    Sala Nilde Iotti, Palazzo Theodoli-Bianchelli, - Piazza del Parlamento, 19, Roma, RM, Italia

Event.Description

Il Milan Center ha realizzato una ricerca sulle buone pratiche attivate in Italia e in Europa contro lo sfruttamento del lavoro in agricoltura. 

Presentata nel febbraio 2017 insieme al Ministro dell’Agricoltura a Milano e nel maggio dello stesso anno a Bruxelles al Presidente del Parlamento Europeo, il report finale è stato presentato alla Camera dei Deputati nell’ottobre di quest’anno. Al termine di una ricerca durata oltre un anno e mezzo, il Milan Center for Food Law and Policy ha elaborato un primo sondaggio delle buone pratiche, identificando trentacinque casi significativi, esemplificativi delle diverse strategie applicate a livello continentale per contrastare i fenomeni di sfruttamento del lavoro in agricoltura.

L’incontro a Roma vuole essere un’occasione per riunire studiosi, esperti e rappresentanti delle istituzioni e della società civile di diversi contesti nazionali e internazionali, assieme a protagonisti di diverse buone pratiche internazionali.

Il progetto BeAware – Best Practices against Work Exploitation in Agriculture inquadra, dati alla mano, la dimensione del problema e alcune delle iniziative promosse a livello italiano ed europeo per contrastare lo sfruttamento del lavoro in agricoltura. L’ambizione di questo studio è stata quella di porre le basi per la costruzione di un sistema di valutazione che potesse fornire le informazioni necessarie all’individuazione, tra le casistiche presentate, delle best practices, ossia di quelle iniziative che meglio delle altre abbiano saputo affrontare il problema. Dal quadro complessivo saranno poi evidenziate le caratteristiche comuni principali, da cui si potranno cogliere le raccomandazioni generali. Una sfida che passa attraverso il tentativo di inquadrare quale sia, prima ancora che la dimensione del fenomeno, la sua definizione: la molteplicità delle forme dei reati connessi allo sfruttamento del lavoro nei campi ha reso e rende complesso il coordinamento – a livello europeo – delle azioni e delle politiche anti-caporalato. Lo stesso termine “caporalato”, molto diffuso nell’utilizzo quotidiano sui media e nel parlare comune in Italia, rimanda in realtà ad una forma precisa di sfruttamento, legata all’intermediazione illecita, fenomeno non sempre dominante nel contesto italiano ed europeo.

Programme 181003.pdf

Progetto BeAware_executive summary 180912.pdf

Comunicato stampa AltriRaccolti 180912.pdf



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