MCFLP

Partecipa al Primo Forum Internazionale "Regole dell'Acqua, Regole per la Vita"

Slide background
Slide background
Nuovo Report
Slide background

Il nostro convegno del 6 marzo 2017

Nutrirsi è un diritto, sprecare no

Slide background

Quando un aggettivo conta più del nome

Livia Pomodoro: "Come interpretare il diritto al cibo adeguato?"

Slide background

Time to translate nutrition targets into action

Hilal Elver, Inviata dell'Onu per il diritto al Cibo

Slide background

Dire - Mangiare - Progettare

Al via il progetto tra Milan Food Law, Amici Casa della carità, Associazione CURE e CAMST

 

LE PAROLE DEL DIRITTO, PER VINCERE LA FAME

 

“In ogni angolo del mondo ormai – per combattere lo spettro della fame e di una nuova terribile povertà – cresce una domanda di regolazione e di azione congiunta che noi sentiamo il dovere di ascoltare e di interpretare, una domanda su base internazionale, capace finalmente di dare alla garanzia di cibo, quantitativamente e qualitativamente adeguato, lo statuto di un vero e proprio diritto esigibile”

Livia Pomodoro, Presidente Milan Center for Food Law and Policy

UN IMPEGNO ISTITUZIONALE

Dall’impegno per una legacy immateriale di Expo Milano 2015 – in un orizzonte internazionale – è nata la proposta di istituire il Milan Center for Food Law and Policy, il Centro di documentazione e studio sulle norme e sulle politiche pubbliche in materia di nutrizione. Fondato il 17 febbraio 2014, su impulso di: EXPO Milano 2015, Regione Lombardia, Comune di Milano e Camera di Commercio di Milano, il Milan Center for Food Law and Policy, presieduto da Livia Pomodoro, già Presidente del Tribunale di Milano si è poi costituito in associazione il 19 giugno 2015.


 

OLTRE LA LEGACY DI EXPO 2015

Il Milan Center è una struttura informativa che:

1. raccoglie, cataloga ed archivia, in forma sistematica ed aggiornata, sia materiali legislativi, sia atti pubblici o pubblico – privati in tema di diritto al cibo;

2. registra e partecipa attivamente al dibattito sulle tematiche collegate con gli obiettivi di sviluppo sostenibile e con l’Agenda 2030;

L’obiettivo è: mettere a disposizione di studiosi e cittadini le parole del diritto che Stati e organismi nazionali, internazionali e multilaterali scrivono in materia di nutrizione.

Terminato Expo 2015 – un appuntamento che, unico, ha saputo disegnare uno spicchio di futuro per il nostro Paese – a tutti noi spetta il compito di costruire il suo dopo: oltre la legacy, l’eredità immateriale di cui il Milan Center for Food Law and Policy rappresenta l’anima.

Le attività del Centro:

– Osservatorio permanente su normativa nazionale, europea, internazionale e multilaterale (soft law);

– Analisi delle politiche pubbliche e raccolta di best practice a livello locale, nazionale ed internazionale;

– Costruzione di un network di istituzioni, università ed enti di formazione e ricerca, associazioni di stakeholder e aziende, terzo settore e volontariato;

– Attività di formazione in collaborazione con il network

– Organizzazione di convegni internazionali e workshop per aree tematiche, produzione editoriale tradizionale ( handbook, etc.) e digitale (sito web , Newsletter, social media )

 

UN “CANESTRO” PER SCRIVERE NUOVE REGOLE

 

Il “canestro” del Milan Center for Food Law and policy raccoglie istituzioni, centri di formazione ed i mondi degli stakeholder impegnati sulle tematiche della nutrizione e dell’Agenda 2030. Insieme per costituire un think- tank tematico, capace di immaginare nuovi scenari in quell’ area scientifica che si situa all’incrocio tra diritto, alimentazione, economia ed agricoltura, affrontandone le criticità emergenti, confrontando le diverse soluzioni proposte, offrendo alla politica, interna ed internazionale, le idee e quel sapere del diritto che rappresenta il tessuto per scrivere le buone e nuove regole comuni.

MILANO CAPITALE MONDIALE DELL’ ALIMENTAZIONE

 

L’Italia ha una sua originale e consolidata tradizione nel consenso multilaterale, nel promuovere il diritto a fondamento dell’azione politica. Il Milan Center è nato dunque con l’ambizione – obiettivo di contribuire a promuovere una piattaforma che costituisca il primo, importante passo verso l’ambizioso obiettivo di una Convenzione multilaterale, in tema di diritto al cibo e al cibo adeguato. Dopo il semestre italiano in Europa (2014), dopo Expo (2015), piattaforma di un altro futuro.

La qualità e la cultura del cibo, la reputazione della sua industria agro-alimentare fanno dell’Italia un’ importante protagonista della scena mondiale. Questa qualità è strettamente connessa con la presenza e l’osservanza di regole rigorose. Economia e regolazione si danno dunque la mano e per questo noi diciamo “non c’è cibo senza diritto” .

Non per caso, dunque, Expo Milano ha rappresentato un successo e ha dato corpo all’universalismo di voler “nutrire il pianeta” e anima, un’anima italiana, a Expo Milano 2015. Facendone la tappa per un nuovo traguardo: Milano capitale mondiale del diritto al cibo ed al cibo adeguato.

 

PENSIERO E AZIONE VERSO DUBAI 2020 

 

Milano, la Lombardia e l’Italia hanno condotto e vinto la battaglia per Expo2015 immaginando un tema – nutrire il pianeta – che va al cuore della sfera dei diritti e che rappresenta ancora, e purtroppo, una sfida perduta per tutta l’umanità.

Diventava allora  decisivo – perché il cibo non potrà farsi bene comune senza buone regole comuni – immaginare e promuovere, con il Milan Center , un percorso di riflessione e una nuova elaborazione giuridica capace di uscire dalla dimensione del pensiero per  passare all’azione ed offrire  alla politica ed alla comunità internazionale un modello di diritto all’alimentazione sostenibile su scala globale, soprattutto alla luce dei cambiamenti in atto e degli obiettivi indicati nell’Agenda 2030. Un ponte ideale verso la prossima Expo, Dubai 2020.

Copyright © 2014 Milan Center for Food Law and Policy Credits   Contattaci